Italia:
leader mondiale dell'ESPRESSO
Il caffè è secondo
solo al petrolio come volume mondiale di scambi. Il caffè italiano
è sempre più apprezzato nel mondo. Solo in Italia beviamo
70 milioni di tazzine al giorno. Con un trend sempre più positivo
lItalia è giunta al secondo posto fra i Paesi esportatori
di caffè torrefatto. LEspresso ha reso il caffè
"all'italiana" famoso in tutto il mondo: questo inimitabile
metodo di estrazione, un esperto barista e la sapiente miscela di erbe
e caffè di qualità con cui è fatto il Fitness Caffè®
permettono di ottenere una bevanda più benefica ed aromatica
del normale Espresso all'italiana. Tuttavia anche con altri metodi come
la moka, la french press, il filtro oro o carta, la turca, ecc sarà
sempre una deliziosa e più salutare nuova abitudine.
Breve storia
Caffè
è un nome arabo che deriva da Kaffa, una regione dellEtiopia
in cui fu scoperta la varietà di Coffea spontanea originale.
La prima coltura di caffè di cui si ha notizia fu impiantata
nello Yemen intorno al 1200. In seguito luso della bevanda si
diffuse velocemente dalloriente ai paesi occidentali, anche se
gli arabi per lungo tempo mantennero il monopolio della coltivazione,
permettendo lesportazione del solo caffè tostato. Il pellegrino
indiano Baba Budan ai primi del 1600 fu il primo che riuscì a
sottrarre alcuni preziosi semi: li portò a Chickmagalur nellIndia
meridionale, dove li piantò proprio sulle colline conosciute
ancora oggi col nome di Bababudangiri Hills. Pochi anni dopo nel 1615
anche il mercante olandese Pieter van der Broecke trafugò alcune
piante dal porto yemenita di Moka per trasportarle al giardino botanico
di Amsterdam. I veneziani iniziarono il commercio dai primi anni del
1600, avendo constatato il largo uso di caffè che si faceva in
Oriente. La prima Bottega del Caffè dEuropa venne aperta
a Venezia nel 1645 alle Procure Vecchie. Nel 1655 gli olandesi piantarono
il caffè nelle loro colonie a Ceylon e nellarcipelago indonesiano.
Nel 1715 inizio la coltivazione nelle Antille francesi.
Il
caffè
La "nera bevanda"
più amata al mondo si ottiene da una pianta appartente alla famiglia
delle Rubiacee e al genere Coffea che comprende numerose specie.
Solo le specie ARABICA e ROBUSTA hanno importanza economica e vengono
coltivate nei principali Paesi produttori di caffè. COFFEA ARABICA:
qualitativamente è tra i migliori caffè e rappresenta
circa il 70% della produzione mondiale. I chicchi sono piccoli, di forma
allungata ed appiattita, di un bel colore verde tendente al blu. Al
contrario della Canephora, più resistente alle malattie, lArabica
è una pianta fragile che cresce solo in altitudine. Queste caratteristiche
sono alla base della sua superiorità qualitativa: maggiore è
laltitudine, più lentamente maturano i frutti e tanto più
la bevanda è ricca di composti aromatici e di tenore di caffeina
meno elevato di quello delle Robusta (1,1 1,7%). COFFEA CANEPHORA
O ROBUSTA: la Robusta è una varietà della Coffea canephora,
ma la definizione "robusta" è entrata nell'uso comune
per indicare le varietà di caffè differenti dallArabica.
I chicchi sono tondi dal taglio centrale irregolare: il colore è
verdastro/paglierino. Consente rendimenti quantitativamente maggiori
e qualità leggermente inferiori allArabica, rispetto alla
quale ha una crescita più rapida ed un contenuto di caffeina
più elevato (2 - 4,5%). La qualità Robusta rappresenta
circa un quarto della produzione mondiale e la produzione è concentrata
soprattutto nel continente africano.
Dai frutti maturi si prepara il caffè verde con una serie di
procedimenti per separare i chicchi dal frutto che li avvolge ed essiccarli
per consentirne la conservazione e la successiva tostatura. Esistono
due metodi per la preparazione del caffè crudo: per via secca,
per via umida. Il caffè ottenuto per via secca è denominato
caffè naturale, mentre quello ottenuto per via umida è
denominato caffè lavato. Gli effetti stimolanti della caffeina
il principale alcaloide presente nel caffè sono
conosciuti da molto tempo ed è stato accertato che la sostanza
non è pericolosa per la salute, a meno che non sia assunta a
dosi molto elevate. Al contrario, la scienza medica non ha mai messo
in discussione il valore terapeutico della caffeina, a cui studi recenti
hanno riconosciuto un importante apporto per il benessere dei suoi fedeli
consumatori (per ulteriori dettagli vedi: notizie
scientifiche, in lingua inglese ed italiana)
La qualità Robusta contiene una maggiore percentuale di caffeina
rispetto allArabica (2-4,5 % contro 1,1-1,7%). Nel Fitness Caffè®
utilizziamo una miscela con la massima percentuale di Arabica ed una
piccola percentuale di Robusta (necessaria per dare più tono):
il contenuto di caffeina quindi è ideale per esaltare le proprietà
benefiche ed il gusto/aroma della bevanda è realmente unico e
coinvolgente. Il miglior metodo per preparare il Fitness Caffè
è lespresso all'italiana, è questo infatti il metodo
di estrazione che produce caffè a più basso contenuto
di caffeina, in quanto la poca quantità dacqua utilizzata
per la preparazione passa rapidamente attraverso la miscela, liberando
una bassa quantità della sostanza ma anche tutto il bouquet armonico
ed aromatico delle 16 erbe e spezie.
I migliori "cru"
Le migliori Coffea Arabica possono non essere oggetto di miscelazione
dando luogo alle cosidette "singole origini". Riportiamo qui
solo alcune delle varietà più pregiate:
Giamaica Blue
Mountain: considerato il cru top, molto dolce ed aromatico, piacevolmente
acido e dal sentore di cioccolato, il più costoso costoso.
Hawaii Kona:
uno dei più rari, costosi e tra i migliori grandi cru coltivati
ad Hawaii, molto dolce e aromatico, leggermente acido e pepato.
Costa Rica Tarrazu,
Tres Rios: qui si fondono un ottimo corpo ed un armonico aroma, sono
caffè acidi e piuttosto forti nelle loro essenza.
Guatemala: dalle
regioni di Antigua e Coban provengono magnifici cru completi, speziati
o fruttati o al sapore di cacao, acidi e spesso forti
Kenya AA: il
cru più fruttato e acido che esista, da degustare puro per un
caffè intenso, diverso, alternativo
Etiopia Limu:
uno dei tre straordinari Moka lavato dEtiopia, il caffè
col più basso contenuto di caffeina al mondo, insieme dolce e
ricco in aroma.
Etiopia Sidamo:
un ottimo Moka lavato dEtiopia con chicchi piccoli, dolce, soave,
dallaroma floreale, lievemente acido. molto povero in caffeina.
Sigri Nuova
Guinea: uno dei migliori caffè al mondo, nato dalle piante di
Blue Mountain, dà una bevanda completa, ricca in corpo e in aroma,
dolce, dall'acidità equilibrata e dal sentore di cioccolato.
Colombia Medellin
Supremo: la migliore denominazione dalla Colombia da cui si può
ottenere un caffè soave, dolce e profumato. |
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Notizie
utili per la nostra salute
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Dall'UNICEF
un articolo sul latte artificiale
Simon Barrington-Ward sul sito dell'Unicef ha pubblicato un articolo
in inglese (
http://www.unicef.org/pon97/nutr1.htm ) intitolato: "Mettere
il bene dei bambini prima degli affari". In sintesi l'OMS
(Organizzazione mondiale della sanità) e l'UNICEF consigliano
che i neonati siano alimentati esclusivamente con latte materno
per i primi sei mesi di vita. La riduzione nell'uso dell'allattamento
artificiale e un miglioramento delle pratiche di allattamento
al seno potrebbero salvare 1 milione e mezzo di bambini ogni anno.
In molti paesi il latte artificiale viene promosso scorrettamente
come "superiore" al latte della madre, e le campagne
pubblicitarie hanno un forte effetto di convincimento soprattutto
in Paesi con scarsa cultura media. Le percentuali di allattamento
al seno sono infatti alte in Paesi dove la pressione pubblicitaria
è bassa. Le persone che vivono nei Paesi poveri vengono
facilmente convinte dalla pubblicità che l'allattamento
artificiale sia la cosa più moderna da fare. Dice padre
Simon: "avendo vissuto in Nigeria e viaggiato in gran parte
dell'Africa e dell'Asia, posso riferire che i fabbricanti di latte
artificiale usano sistematicamente immagini di medici bianchi
circondati da neonati neri o asiatici per promuovere i propri
prodotti come la maniera moderna, sana e da primo mondo di allevare
e crescere bene un bimbo. E' un messaggio molto potente e persuasivo,
veicolato da immagini di modernizzazione". Inoltre il pericolo
viene anche dal fatto che le istruzioni d'uso e le etichette dei
latti artificiali non sono a volte chiare per certi gruppi di
popolazioni. Inoltre: "i campioni gratuiti, specialmente
quelli dispensati dagli operatori sanitari, sono una forma di
promozione particolarmente insidiosa. Una mamma può passare
facilmente dall'allattamento al seno a quello artificiale, ma
il contrario è quasi impossibile. Infatti il neonato, dopo
essere stato nutrito con campioni gratuiti di latte artificiale
anche soltanto per qualche giorno, si abitua alla tettarella e
tende a rifiutare il seno. Ma soprattutto mentre il neonato beve
latte artificiale, la produzione di latte cala ed a volte scompare
per il mancato uso". L'articolo segnala inoltre che esiste
un codice di comportamento per la vendita di sostituti del latte
materno, denominato International Code of Marketing of Breast-milk
Substitutes, redatto dall'UNICEF e dall'OMS, adottato dall'Assemblea
Mondiale della Sanità e sottoscritto da tutte le multinazionali
produttrici di latte artificiale. Questo Codice prevede esplicitamente
di proteggere l'allattamento al seno come "un modo senza
rivali di fornire il nutrimento ideale per la crescita e lo sviluppo
salutare dei bambini". Il Codice è soltanto una raccomandazione,
sia pure autorevole, ma spetta agli stati membri convertirlo in
legge e farlo rispettare. Fra gli scopi di questo Codice c'è
quello di garantire che i sostituti del latte materno non vengano
commercializzati o distribuiti in maniera da interferire con la
protezione, la promozione e l'assistenza all'allattamento al seno.
Insomma, non vi è dubbio che il latte artificiale sia peggiore
di quello naturale e che venga effettivamente propagandato scorrettamente
in tanti Paesi indicando più o meno subdolamente che è
migliore del latte materno. Un rapporto citato nel testo UNICEF
dimostra che ben 32 società multinazionali hanno
violato sistematicamente il Codice che avevano sottoscritto. Alcuni
nomi? Gerber, Johnson, Milupa, Nestlé, Heinz, Nutricia,
Wyeth, Abbott.
Per concludere il problema è drammatico ed immenso: le
soluzioni per tentare di risolverlo sono non solo una informazione
ed una consapevolezza più diffuse, ma soprattutto una maggiore
attenzione degli Stati nell'emanare leggi severe e controllarne
il rispetto. |
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Televisione, male del secolo?
Il dottor Aric Sigman, socio della Società Britannica
di Psicologia e membro dell'Istituto di Biologia, ha studiato
a lungo l'iterazione tra il corpo umano e la psiche, conducendo
ricerche sugli effetti dell'ipnosi sul cervello e sugli automatismi
comportamentali, gli effetti nascosti delle diete moderate ma
protratte nel tempo ed ha scritto anche varie pubblicazioni sull'argomento.
Sul periodico scientifico Biologist, Sigman - riassumendo decine
di studi diversi - spiega i rischi che corrono le persone a causa
dell'eccesso di ore passate davanti al televisore e ammonisce
severamente a ridurne il numero. Tutto sarebbe legato ad una minore
produzione di melatonina, che è definito "l'ormone
del sonno".
La sua carenza determinerebbe alterazione dei ritmi biologici;
nei giovani indurrebbe deficienza immunitaria e accelererebbe
l'inizio della pubertà, negli anziani incrementerebbe la
possibilità di sviluppare l'Alzheimer, favorirebbe l'insorgere
del diabete e indurrebbe all'insonnia.
Le ricerche non chiariscono se effetti simili siano riscontrabili
anche in relazione all'eccesso di ore passate davanti al PC, ma
c'è da scommettere di sì, per cui nel dubbio sarebbe
opportuno valutare nella loro interezza le ore spese per lavoro
o svago davanti ai monitor di qualsiasi specie. |
Un'autorevole
studio rivaluta gli effetti benefici del caffè sulla salute
A volte una informazione poco precisa ed esaustiva ha espresso
dubbi nei confronti dell'amata tazzina di caffè. L'autorevole
pubblicazione "Caffe e Salute" (prodotta da Inran, Cosic
e Istituto Mario Negri) esprime che il caffè di qualità
può aiutarci a stare in forma e prevenire molte patologie:
protegge dalla cirrosi alcolica o virale e dal cancro rettale;
svolge importanti funzioni nel processo digestivo tra cui la stimolazione
dei succhi gastrici; aiuta lo svuotamento della bile; ha influenza
sugli ormoni gastroenterici proteggendo la cellula epatica e la
funzionalità del colon; è un buon antiossidante;
previene l'aumento del colesterolo LDL svolgendo una funzione
antiaggregante e diminuendo il rischio di patologie cardiovascolari.
E' importante non superare l'assunzione giornaliera di 3 tazzine
al giorno per avere i miglior effetti benefici. |
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